Irraggiamento termico per il benessere casalingo

Parliamo di irraggiamento termico. Il benessere dipende essenzialmente dalla qualità del calore che si trova negli ambienti. Per raggiungere il comfort termico, il corpo umano privilegia lo scambio di calore per irraggiamento, che si propaga attraverso raggi infrarossi, rispetto a quello per convezione e per conduzione.

Convezione

La maggior parte dei sistemi di riscaldamento oggi presenti nelle case, utilizza lo scambio per convezione, cioè scalda soprattutto l’aria tutt’intorno; ciò aumenta la circolazione delle polveri, la secchezza dell’aria e i consumi di combustibile. I termosifoni o radiatori rappresentano i sistemi di riscaldamento più tradizionali. Composti da elementi cavi in ghisa, acciaio o alluminio, disposti in più colonne, al loro interno circola acqua calda ad una temperatura tra i 60° e 80° C. I vari elementi si scambiano a vicenda calore per irraggiamento, scaldando l’aria che li circonda ed innescando un moto convettivo: solo una piccola parte del calore viene trasmessa per irraggiamento dalla superficie rivolta verso l’ambiente.

Conduzione

Lo scambio di calore per conduzione avviene per contatto. E’ il calore che riceviamo, per esempio, appoggiando le mani su una stufa o, comunque, su un oggetto caldo. Il calore passa da un corpo all’altro esclusivamente per contatto.

Irraggiamento termico

E’ il tipo di calore più sano e benefico per l’uomo. La sorgente di calore irradia tutto intorno i raggi infrarossi che colpiscono direttamente gli oggetti e i corpi, senza scaldare il fluido intorno, ovvero l’aria. E’ un po’ la stessa cosa che accade d’inverno nelle giornate di sole. Se state all’ombra l’aria è gelida. Spostandovi al sole l’aria resta gelida ma si provano sul corpo i piacevoli effetti dei raggi del sole. In casa, il calore è irradiato per irraggiamento dalle stufe in pietra ollare o maiolica o, sempre più spesso nelle ristrutturazioni e nelle nuove costruzioni, da pannelli radianti a pavimento.