Otto regole per una casa pulita

Otto regole per una casa pulita. Consigli utili per avere un’abitazione sempre in ordine senza dover sfacchinare troppo per le pulizie domestiche. Il sogno di tutti (non dover fare i mestieri) non è completamente realizzabile, ma ci si può avvicinare all’ottimale semplicemente stando un po’ attenti a cosa si fa e a come ci si comporta fra le mura domestiche. Una strategia per così dire «passiva» che può abbattere notevolmente la necessità di dover effettuare pulizie pesanti ogni settimana. Ecco di seguito i segreti per avere sempre una casa pulita.

Otto regole per una casa pulita

Seguendo queste otto regole per una casa pulita, sorprendentemente l’abitazione avrà una sorta di «autonomia di pulito» che permette di diradare l’intervento delle classiche grandi pulizie: si dovrà sfacchinare con scopettoni e secchi, stracci e spugnette anche solo una volta la settimana.

Togliersi le scarpe prima di entrare

Sembrerà un’ovvietà ma il semplice strofinìo delle suole sullo zerbino non basta affatto. Germi, pelucchi e sassolini spesso resistono alla «strigliata» e ce li portiamo dentro. Lasciar fuori le scarpe per indossare comode e calde ciabatte invece azzera il rischio di dover lavare troppo spesso i pavimenti.

Stop alla polvere

Chi ha tappeti in molti locali sappia che bisogna sbatterli per bene una volta la settimana (anche due se ci sono animali domestici come cani e gatti). E’ bene altresì tenere sempre dietro la porta una scopa per raccogliere le briciole in cucina. Un’operazione che, se fatta dopo ogni pasto, dura tre minuti ma che se si rimanda a una volta la settimana può richiedere anche mezz’oretta buona.

Zero calcare

Dopo aver fatto la doccia o il bagno è buona abitudine asciugare le pareti del box o della vasca per evitare che si formi calcare o che la schiuma si depositi tutt’intorno. In questo modo non bisognerà «disincrostare» la doccia o la vasca con faticoso olio di gomito.

Lavandini del bagno e della cucina sempre puliti

Tenere sempre sul lavabo una spugna lavabile e utilizzarla ogni mattina e ogni sera per togliere i residui di sapone, di dentifricio o di trucco (per le donne). Non far scendere i capelli nel buco del lavandino: a lungo andare «tappano» e puzzano.

Pulire gli scarichi durante la notte

Per togliere i cattivi odori e per evitare ingorghi, versare un po’ di aceto nello scarico di ogni lavandino della casa prima di andare a letto la sera. Risciacquarlo alla mattina facendo scorrere un po’ di acqua. Ogni macchia sarà sparita e soprattutto ogni scarico emanerà profumo di pulito.

Ripulire il frigo

Prima di fare la spesa, almeno una volta alla settimana, fare una piccola pulizia del frigorifero: buttare ciò che è scaduto o deteriorato in modo da liberare lo spazio per gli alimenti appena acquistati. Un trucchetto è quello di porre all’interno, sul ripiano più alto, un piccolo recipiente con del bicarbonato che aiuterà ad assorbire gli odori sgradevoli.

Piano cottura sempre splendente

Passare un panno umido dopo aver cucinato per evitare incrostazioni di sugo, acqua, latte o caffè. Eliminando quotidianamente, dopo ogni pasto, i residui di sporco si evita di passare ore ed ore scrostando con forza e rovinandone così l’alluminio. La stessa cosa vale per i fornelli.

Tenere una pianta da appartamento

Non nella stanza da letto (di notte «ruba» ossigeno). Le più adatte sono la begonia o ficus: esse aiutano a liberare l’aria da odori e tossine oltre a dare un tocco di arredamento «bio» che non guasta mai.