Pannelli solari per un calore a costo zero

I pannelli solari termici continuano a essere particolarmente efficaci a supporto dell’impianto di riscaldamento. Questi dispositivi permettono di riscaldare l’acqua sanitaria per l’uso quotidiano senza utilizzare gas o elettricità e, d’inverno, di integrare l’impianto di riscaldamento. Sono pertanto un sostituto dello scaldabagno elettrico e della caldaia a gas per ottenere acqua calda per lavare piatti, fare la doccia, il bagno ecc. In Italia godiamo di un’insolazione media di 1500 kWh/m2 ogni anno: grazie a essa passando al solare termico il risparmio di gas metano ed energia elettrica potrebbe essere senz’altro ingente, tale da ammortizzare l’investimento solo in 6-7 anni.

I pannelli solari, come funzionano

Negli ultimi anni i rendimenti d’uso dei pannelli sono fortemente migliorati rispetto al passato per effetto dei crescenti investimenti dei produttori nella ricerca di innovazioni. I pannelli solari termici accrescono la propria efficacia se abbinati a sistemi di diffusione del calore quali i pannelli radianti a pavimento. Si tratta di serpentine in rame o materiale plastico nelle quali circola acqua ad una temperatura tra i 30 e i 40°C; esse sono incorporate nello strato di intonaco che riveste pareti e soffitti o, più in particolare, nel sottofondo dei pavimenti. Il trasferimento di calore è per irraggiamento, le superfici riscaldate dalle serpentine irraggiano persone e cose e scaldano molto meno l’aria. Si ottiene così un comfort termico migliore con pareti calde (25 – 30°C) e aria più fresca (16 – 18°C circa). Questi sistemi non innescando il moto convettivo dell’aria non sollevano polvere e soprattutto non la “abbrustoliscono”.

Raffrescamento e deumidificazione

Facendo circolare acqua a bassa temperatura disperdono molto meno calore verso esterno, inoltre avendo bassa inerzia termica scaldano l’ambiente in breve tempo permettendo di accendere l’impianto poco tempo prima. Sono particolarmente vantaggiosi quando si abbinano a pannelli solari. Possono essere impiegati anche d’estate facendo circolare in essi acqua fredda (13 – 15°C): in tal modo si ottiene un raffrescamento dell’ambiente senza dover condizionare tutta l’aria; occorre però installare un deumidificatore che eviti la condensa sulle pareti dell’umidità estiva. Grazie a questi dispositivi è garantita la completa fruibilità di ogni spazio della casa. se ben ottimizzati permettono di ottenere ingenti risparmi sulla bolletta energetica.