Scegliere un abete naturale o sintetico?

Scegliere un abete naturale? Oppure sintetico? Un Natale amico della natura vuole l’albero in vaso. Negli ultimi anni il Corpo Forestale dello Stato, consiglia di acquistare abeti naturali piuttosto di quelli artificiali. Gli abeti «vivi» attualmente, non sono più prelevati in natura. Il loro utilizzo non solo limita la massiccia produzione di materiale plastico. Ma sostiene l’attività vivaistica di montagna garantendo la presenza dell’uomo in zone ad alto rischio di spopolamento. Un altro vantaggio è che l’abete in casa respira, assorbendo anidride carbonica, rilasciando ossigeno ed emettendo anche oli essenziali che purificano e aromatizzano la stanza. Se acquistiamo un albero «vivo», dobbiamo ricordarci che deve essere curato ed accudito sia durante il periodo delle le feste sia dopo.

Scegliere un abete naturale

Durante il periodo di permanenza in casa, è necessario sistemare la pianta in un luogo luminoso, fresco. Lontano da qualsiasi fonte di calore e al riparo da correnti d’aria. Vanno inoltre evitati gli addobbi troppo pesanti per non spezzare i rami e la colorazione della chioma con neve sintetica e spray colorati. È poi necessario annaffiarla ogni 3-4 giorni. La terra è da mantenere sempre umida ma non deve essere eccessivamente bagnata, le annaffiature sono necessarie anche per mantenere il fogliame di un colore verde brillante. Per evitare poi, che gli aghi vengano rovinati dall’eccessiva secchezza dell’aria di casa si deve vaporizzare frequentemente la chioma. Terminato il periodo natalizio l’abete deve essere posizionato all’esterno ricordando che si tratta di piante che possono crescere fino a 15-20 metri e che le loro possibilità di sopravvivenza sono legate, oltre che alle condizioni vegetative, anche a quelle climatiche.

Se non si ha un giardino

Nel caso in cui non si abbia la possibilità di piantare l’albero in giardino, si consiglia di donarlo ai centri di raccolta indicati dai vivaisti o dai Comuni che provvederanno al recupero della pianta. Gli alberi non più utilizzabili possono essere trasformati e riutilizzati come legname, mentre le piante in migliori condizioni vegetative possono essere trasportate e trapiantate in luoghi idonei al loro attecchimento.