Tendenze di arredo 2019, dalla madia alla tappezzeria

Tendenze di arredo, quali sono? Il soggiorno cambia pelle, diventando uno spazio versatile in grado di assolvere contemporaneamente più funzioni. Di grande attualità, i divani in versione «tuttofare» dotati di vani contenitori sotto la seduta dove alloggiare cuscini, coperte e piccoli oggetti, con piani d’appoggio incorporati lungo i lati, perfetti per ospitare libri e cd. Senza rinunciare al comfort e all’ergonomia: i modelli più attuali puntano su soffici imbottiture, poggiatesta avvolgenti dotati di casse acustiche collegate alla tv o all’impianto hi-fi e sedute che consentono la scelta di diverse posizioni. In questo modo, il divano evolve da semplice arredo diventando una postazione relax a tuttotondo. In alcuni casi persino i braccioli e gli schienali non sono più fissati alla struttura ma diventano elementi mobili, da spostare a seconda delle necessità.

Il grande ritorno della madia

C’è da registrare poi il gran ritorno della madìa. Sempre più spesso, accanto al classico angolo conversazione con divani e tv è presente la zona pranzo e allora ecco spiegato il grande ritorno delle madìe. Dimenticate il buffet o la credenza che arredava le case delle nostre mamme e nonne: la madìa in versione 2.0 è un mobile super attrezzato che non solo contiene tutto l’occorrente per la tavola (piatti, bicchieri, posate, tovaglie) ma assolve più funzioni contemporaneamente. I vani a giorno possono esporre piccoli oggetti decorativi, mentre il piano può ospitare libri, cd, dvd e apparecchi hi-tech grazie alla predisposizione per il passaggio di cavi elettrici. Basse e larghe, le madìe sono adatte anche a centro stanza come elemento divisorio o come spalla per il divano. Appoggiate a parete, diventano il complemento ideale di ripiani, quadri o pensili.

I tavolini di servizio

Altra tendenza in forte ascesa sono i tavolini di servizio. Da usare non più da soli davanti al divano ma a gruppi di due o tre, meglio se con forme e altezze differenti, in posizione decentrata per un risultato decisamente più casual. L’offerta e la possibilità di scelta dei colori è pressoché infinita così come i materiali che spaziano dal marmo al vetro, dalla resina al Fenix, da coordinare, volendo, con il piano del tavolo o della madìa, per effetti molto decorativi.

E poi ci sono le pareti…

E alle pareti? Negli ultimi anni le carte da parati sono tornate di moda (andavano tantissimo negli Anni 70) diventando un vero must nell’interior-design. Scelta irrinunciabile quando si sceglie di dare carattere a un interno senza per forza abbattere muri o stravolgere tutto l’arredamento. Può essere molto utile, prima di acquistare metri e metri di rolli adesivi, fare una simulazione. Si può procedere in vari modi. Il più semplice è stampare a colori la fantasia prescelta e, accostandola a parete, provare a immaginare l’effetto finale.

Tendenze di arredo 2019

I più tecnologici possono utilizzare i simulatori che consentono di ricreare virtualmente la stanza, disponibili su alcuni siti di e-commerce che vendono wallpaper. Per ogni stanza, per ogni stile, c’è la soluzione adatta, l’importante è saper individuare la proposta giusta per il risultato che si vuole ottenere. Novità assoluta sono i rivestimenti murari in grado di essere posati anche negli ambienti umidi. Si aprono nuove possibilità decorative in bagno (box doccia incluso) e in cucina, àmbiti considerati off-limits fino a poco tempo fa per le tappezzerie. Tra le tendenze di arredo più in voga ci sono senza dubbio le fantasie a tema floreale, proposte in tutte le declinazioni possibili. Dai fiori in formato maxi, simili a gigantesche fotografie ingrandite alle riproduzioni botaniche di foglie e frutti esotici. Passando per i paesaggi bucolici che simulano spazi améni, fitti boschi e vegetazione lussureggiante in tutte le stagioni.

Il fiori mettono tutti d’accordo

Che si tratti della zona sala da pranzo o della camera da letto poco importa, il tema dei fiori mette tutti d’accordo. Chi ama uno stile più essenziale può contare su moltissime fantasie geometriche, più o meno sgargianti, o sull’intramontabile effetto-optical, riproposto in molteplici varianti. Ma non mancano proposte più architetturali come le «texture» che simulano la presenza di materiali naturali come il legno, le pietre, i marmi o l’effetto-metallo e cangiante di acciaio, ferro arrugginito e ottone. Il risultato è molto simile a quello ottenuto posando un rivestimento in grande formato ma il vantaggio è la facilità e la rapidità di posa (avendo una buona manualità è possibile procedere da soli), nonché il costo, sensibilmente inferiore a quello di una piastrella in pietra naturale, un parquet o un gress porcellanato. Ecco tutte le tendenze di arredo.