Termovalvole per caloriferi per impianti centralizzati

Termovalvole per caloriferi, una soluzione importante. La ricerca del giusto clima fra le mura domestiche è sempre un argomento di grande attualità, soprattutto per chi si ritrova quotidianamente a fare i conti con un impianto centralizzato. Ciò che però spesso viene poco considerato è l’utilizzo delle termovalvole da applicare ai termosifoni per perseguire questo risultato. Andiamo dunque a scoprire quali vantaggi si possono ottenere dall’uso delle termovalvole. In primis riescono ad assicurare una temperatura ideale in ogni stanza, generando di conseguenza un abbattimento degli sprechi. Tutto ciò si traduce in un minor inquinamento (si riducono le emissioni di anidride carbonica, ossidi di azoto e polveri sottili, migliorando quindi la qualità dell’aria), così come in un risparmio in bolletta. Questi ultimi due benefici avvengono perché si avrà una diminuzione della quantità di combustibile necessario per produrre il calore, usando meno energia.

Termovalvole per caloriferi

Per chi vive in una casa con impianto di riscaldamento centralizzato non c’è scelta: le valvole termostatiche, chiamate anche termovalvole con i ripartitori, sono obbligatorie dal 30 giugno 2017. Significa che ogni termosifone presente in appartamento deve esserne dotato, e così facendo si beneficerà dei vantaggi sopra elencati. Esistono altri plus positivi: per esempio permettono di gestire autonomamente la temperatura, semplicemente ruotando una manopola. Non c’è da spaventarsi per il loro utilizzo: operano in modo automatico e si attiva da sole quando la caldaia è accesa. Inoltre è doverosa una specifica riguardante chi può installare le termovalvole e ripartitori. Serve rivolgersi ad un’impresa abilitata, dato che l’impianto centralizzato esistente dovrà essere riprogettato verificando che le portate (le pompe di circolazione) siano adeguate. Infine va ricordato che chi omette di dotare anche un solo radiatore di termovalvola può dover pagare una sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro.