Tiraggio canna fumaria, consigli per chi ha il camino

Tiraggio canna fumaria, come averlo perfetto? Come pulirla? In commercio si vendono degli scovoli di metallo che vengono anche chiamati “istrici”, sono simili agli scovoli che si usano per pulire le bottiglie, ma sono molto più grossi. Hanno una estremità che si può avvitare su di una asta flessibile e si inseriscono nella canna fumaria. Ce ne sono di varie dimensioni e forme, occorre scegliere quella più adatta alla propria canna fumaria. Per controllare lo stato di salute della canna fumaria meglio rivolgersi a ditte specializzate in fumisteria.

Che tipo di canna fumaria installare?

E’ consigliabile una canna fumaria coibentata con intercapedine per evitare le dispersioni di calore all’esterno e migliorare il tiraggio, alla sommità sarebbe opportuno un comignolo antivento con profili alari; la sezione (rigorosamente circolare se possibile) e l’altezza devono essere adeguati alle dimensioni del focolare della stufa. Sempre valido il suggerimento di farsi consigliare da un tecnico esperto nel settore dei camini.

Se il camino passante fa fumo, come rimediare?

Per risolvere il problema occorre conoscere bene la struttura della canna fumaria la cui progettazione è di fondamentale importanza per un buon funzionamento del camino. Vi sono comunque alcuni accorgimenti che vanno sempre bene per avere un ottimo tiraggio canna fumaria. Controllare che sia libera da fuliggine e ostacoli come per esempio uccelli morti, nidi e così via. Accertarsi che nel locale dove in cui si trova il camino esista una presa d’aria direttamente sull’esterno collocata in basso, di sezione adeguata, almeno 150 cm quadrati. La canna fumaria dovrebbe essere termicamente isolata ed avere una sezione adeguata alle dimensioni del focolare e possibilmente svilupparsi in verticale. Anche la forma ed il materiale con cui è costruita hanno la loro importanza per evitare l’eccessivo accumulo della fuliggine.

Tiraggio canna fumaria perfetto

All’accensione del camino, occorre tenere aperti tutti i tiraggi e fare in modo che i fumi riscaldino bene la cappa e la canna fumaria, perché più ha modo di scaldarsi e migliore sarà il tiraggio, se poi la canna fumaria è poco isolata termicamente e tende a raffreddarsi in fretta, anche il tiraggio ne risente e non resta altro da fare che mantenere il fuoco vivo nel focolare affinché continui a mantenere ben caldo il condotto di evacuazione dei fumi. L’ideale sarebbe installare una stufa caminetto o un camino prefabbricato chiuso a vetri e ad aria calda da inserire nel focolare esistente. Ci sono molte soluzioni che si adattano alle più svariate esigenze. L’importante comunque resta la qualità della progettazione della canna fumaria.